Ma l’uomo è un bipede o un quadrupede

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Ma l’uomo è un bipede o un quadrupede

 


Poco prima di Natale mi è capitato di avere una chiacchiarata discussione con un mio paziente. L’argomento era abbastanza compesso, si parlava del senso della nostra forma fisica.

Si diciamo che a volte ci piace la filosofia tuttavia non è per nulla un argomento banale.

Per un osteopata o un fisioterapista è fondamentale capire o intuire il reale utilizzo delle nostre articolazioni ma poi vedremo il perchè.

In ogni caso la discussione verteva su una grossa domanda: ma la spalla dell’uomo è un’organo da uomo bipede o da uomo quadrupede?

L’UOMO QUADRUPEDE GLI INDIZI

La cosa divertente è che sia io che Gennaro (cosi si chiama questo amico/paziente) siamo della stessa idea: L’essere umano è in realtà un Uomo Quadrupede .

Certamente stiamo sempre parlando di ipotesi anche perchè non esiste alcuno studio scientifico che ce lo possa confermare. Vediamo ora quali sono gli indizi che ci portano a fare questa affermazione:

  1. il muscolo pettorale è il muscolo più voluminoso della spalla ma nel bipede non ha alcun utilizzo (ed alcun senso) ma in un quadrupede questo muscolo esegue lo sforzo più grosso (sorregge il peso)
  2. l’articolazione dell’anca è a riposo solo quando è flessa a 90° (quando siamo in piedi viene spinta contro il suo alloggiamento contribuendo ad una usura precoce
  3. la colonna, sede della maggiore presenza di problematiche degenerative dell’uomo, se fosse la schiena di un quadrupede non andrebbe in contro a tali degenerazioni, cosi come anche, ginocchia e piedi sui quali non sarebbe piu caricato tutto il peso come in un bipede.

UOMO QUADRUPEDE: LE MALATTIE

Basta guardare i dati statistici della incidenza delle malattie degenerative scheletriche per rendersi conto che questa ipotesi che sembra essere campata per aria in realtà è statisticamente ben motivata.

SPALLE: Esse statisticamente cominciano ad avere dei problemi sempre agli stessi muscoli posteriori. Questi muscoli risultano essere piccoli e deboli rispetto al grosso lavoro che devono compiere. Se l’evoluzione deve portare a potenziare le strutture più sollecitate qui davvero non ci siamo!

COLONNA: Sia il collo che la zona lombare sono preda di uno smisurato numero di fastidi tutti provocati dall’azione del peso sulle strutture “appese” allo scheletro

PIEDI: Anche in questo distretto corporeo la maggior parte delle malattie riguardano il carico eccessivo caricato su di essi.

ANCA: questa articolazione trova la sua posizione di minor stress quando è piegata a 90° (cio che succede su un quadrupede)

UOMO QUADRUPEDE: LE CONCLUSIONI

Detto tutto ciò sembra abbastanza evidente che le nostre condizioni di vita ci hanno portato dalla preistoria a comportarci come bipedi, ma sembra innegabile che alcuni tratti della nostra struttura risalgono ancora a quando gli arti erano 4 a toccare terra.

RIASSUMENDO:

  1. ULTIMAMENTE “FUNZIONIAMO” COME BIPEDI MA CI SONO INDIZI DEL NOSTRO PASSATO DA UOMO QUADRUPEDE
  2. DIVENTA ESSENZIALE TENERE PRESENTE IL NOSTRO PASSATO PERCHE’ LO SCOPO DI ALCUNE ARTICOLAZIONI NON E’ QUELLO DELLA BIPEDIA
  3. QUANDO SI AGGIUSTA IL CORPO BISOGNA TENERE PRESENTE CHE SI STA AGGIUSTANDO UN QUADRUPEDE CHE SI MUOVE SU DUE ZAMPE!!
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